Com'è andata la giornata?

La prima giornata ufficiale di gare è ormai finita e non possiamo dire di non essere soddisfatti. Tra sperate sorprese e sperate conferme, l'Italia chiude questa giornata con due medaglie storiche.

6 centesimi, 1,60 metri, quella "curvina" a 130 km/h poco prima dell'arrivo ecco la differenza fra l'oro di Mayer (che fondamentalmente ha vinto la sua gara nell'ultimo tratto e specialmente nell'ultimo salto) e l'argento di Innerhofer. All'arrivo Innerhofer, tornato ad essere Winnerhofer, ha visto argento e ha gioito per quel podio che riporta in Italia una medaglia olimpica in DH dal 1976.
La discesa libera più lunga del circo bianco (2 minuti e 6 secondi) ha messo a dura prova gli atleti che hanno dovuto dare tutto fisicamente e mentalmente. La discesa aveva tante variazioni che obbligavano gli atleti a cambiare atteggiamento adattandosi ai cambiamenti della pista lungo tutto il tracciato.
Una discesa dove molti hanno pensato di "aver fatto il colpaccio" ma sono stati scalzati malamente da pettorali più alti (il nostro Cristhoff è sceso col pettorale nr 20 quando Jansrud probabilmente si era già abituato al peso dell'argento al collo).
Ma anche tutto il team italiano deve festeggiare per il miglior risultato di squadra 4 atleti nei 15 con Fill settimo, Paris undicesimo e Heel dodicesimo.
I commenti dei ragazzi della Italjet sono comunque di soddisfazione e di buone prospettive per le prossime gare. Citiamo le parole di Fill (dal sito fisi.org) "Sono abbastanza contento della mia prestazione, ho visto che ci sono... qui sono ritornato coi migliori. Questo piazzamento mi regala una grande motivazione, era logico che non potevamo fare quattro medaglie, però siamo lì davanti a tutti ed è bello. Già una volta Innerhofer ha iniziato a fare medaglie (nei Mondiali di Garmisch, ndr) e poi ho cominciato anch'io, magari succede lo stesso, ho altre due possibilità".


Le lacrime di Bode Miller, ottavo, e la medaglia di "legno" del favorito Svindal confermano come le prove di discesa non siano del tutto indicative delle potenzialità degli atleti.
Le gare olimpiche sono così: spesso degli outsider (cosa che comunque Mayer non è essendo tra i favoriti nonchè figlio d'arte che dopo 26 anni riporta in famiglia una medaglia olimpica) con magari minori pressioni riescono a fare podio, un esempio è lo "scapicollato" della nazionale norvegese Jansrud che con una zampata si piazza al terzo posto davanti al suo "capitano".

Medaglia di bronzo ma con riflessi d'oro è quella del grande Armin Zoeggeler che a quarant'anni suonati porta "a casa" la sesta consecutiva medaglia olimpica.

Il medagliere di oggi vede la Norvegia al primo posto con ben 7 medaglie, seguono Olanda-USA-Canada-Russia con 4 e Italia-Austria-Repubblica Ceca e Svezia con 2 medaglie.

Domani al via la Supercombinata femminile  (una garda di discesa libera e una manche di speciale che danno punteggio come se fosse una gara sola). Alle 7.45 italiane avremo in partenza per la prova di discesa libera Francesca Marsaglia (pettorale nr 1), Daniela Merighetti (che col secondo pettorale saggerà le condizioni del ginocchio infortunato nella prima prova di DH), Federica Brignone (la gigantista che si sta votando alla polivalenza partirà col pettorale 25) e col pettorale 29 Elena Fanchini.

Le Olimpiadi si tingono di giallo. Forse non tutti sanno che durante la cerimonia inaugurale si sono accesi 4 cerchi su 5. Dicono che la cosa abbia contrariato molto Putin che è dicono sia partito subito senza rilasciare dichiarazioni. Alcuni siti internet riportano che il tecnico responsabile di questi giochi di luce sia stato trovato morto nella sua camera d'albergo. Dicono che "si dica" sia morto per cause accidentali ma i siti "ben informati" riferiscono che il corpo avrebbe presentato segni di percosse e che di notte alcuni atleti si fossero lamentati dei rumori provenienti dalla camera.

Federazione "lacerata" al suo interno ed esterno è quella dell'Argentina. Le polemiche sono iniziate ancora prima della partenza per Sochi quando Belen Simari Birkner (atleta della famosa famiglia Birkner che tanti atleti fornisce alla nazionale argentina formatasi e cresciuta sulle piste italiane di Foppolo) pubblicava su facebook post di fuoco accusando al federazione di una immotivata esclusione dalle liste degli atleti partecipanti. I problemi della federazione argentina continuano in quanto, dopo un litigio con la federazione cilena con cui avrebbero dovuto dividere le spese di viaggio e allenamento, le ragazze si sono trovate loro malgrado a restare "ferme" per ben 25 giorni potendosi dedicare solo ad allenamenti a secco. Infine Cristian Simari Birkner non ha preso il via alla DH di oggi in quanto è riaffiorato un dolore al ginocchio. Facciamo un in bocca al lupo agli atleti argentini che non sembrano essere propriamente "sotto una buona stella".

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