Destinazioni di viaggio a cura di PAOLO CIOTTI

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Parliamo di una vacanza sulla neve non qualsiasi, indirizzata principalmente ai veri appassionati e intenditori di sci, in ogni senso

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Folgaria
Da 14 anni, nell'ambito della mia attività professionale, creo, propongo e gestisco soggiorni scolastici sulla neve, per ogni ordine e grado di istituto, coniugando la mia grande passione per la montagna (anche invernale) e per gli sport invernali e le mie competenze nel settore turistico acquisite fin da molto giovane sia direttamente sul campo  poi negli studi anche universitari.
 
Mi è capitato più volte sentirmi dire: “ma che senso ha una settimana bianca scolastica?”, oppure “cosa avrà di didattico una gita scolastica in montagna?”.. e altre obiezioni simili. Sostanzialmente l’obbiettivo di queste proposte è quello di far vivere ad ogni alunno e studente (senza alcuna distinzione di capacità e attitudine) un’intensa esperienza – diversamente preclusa a molti – sia sportiva che ricreativa ma anche culturale, in un’ambiente naturale di rara bellezza e assicurata salubrità; potendo sempre entrare in reale contatto con la realtà e offerta naturale, sociale e didattica del territorio che li ospita; sempre a costi molto calibrati e diversamente non ottenibili.
 
Viene cioè data l’opportunità a molti bambini e ragazzi – che altrimenti non avrebbero altre occasioni - di avvicinarsi allo straordinario universo della montagna invernale soprattutto attraverso la pratica dello sci alpino (e snowboard), grazie alla grande professionalità delle scuole di sci presenti in ogni località sciistica, prevedendo sistematicamente durante il soggiorno corsi collettivi per ogni grado di abilità.
 
I maestri di sci delle scuole italiane garantiscono un livello di preparazione e capacità di insegnamento tra i più alti del mondo nel contesto della più alta sicurezza possibile e questo è sempre un elemento di successo della proposta. Senza scordare che lo sci alpino può essere praticato, con grande soddisfazione e benefici, anche da bambini/ragazzi con le più diverse disabilità.
 
L’auspicio, per lo più concretamente realizzato, è quello di appassionare questi giovani e giovanissimi alla disciplina, tanto che abbiano ogni stimolo per continuarla in altre occasioni, magari trasmettendo poi tale interesse e passione ai propri amici e famigliari. Diversamente, chi tra gli allievi sa già sciare più o meno bene o benissimo, è l’occasione per migliorarsi e/o perfezionarsi in uno sport che già pratica ed evidente già ama.
 
Senza retorica ritengo che questo tipo di proposta di gita scolastica sia un “serbatoio” molto importante di nuovi utenti di sci alpino ma più in generale del nostro turismo invernale montano, con tutto ciò che comporta e coinvolge. Infatti le proposte non sono solo sci da discesa; viene data la possibilità di praticare tante altre discipline sportive, dallo sci nordico al nordic walking, dal pattinaggio su ghiaccio allo slittino etc.. e non solo sport; perché la montagna, anche d’inverno, è tanto altro: flora, fauna, geologia, storia (della Grande Guerra, per esempio), tradizioni, meteorologia, popolazioni e lavori antichi, arte diventano straordinarie piattaforme culturali e didattiche che arricchiscono ulteriormente ogni soggiorno scolastico tra le montagne innevate fino a poter essere gli ingredienti più che sufficienti per giustificare del tutto un vacanza scolastica in quota. Se poi nel dopocena viene inclusa una cena in baita sotto le stelle o un ingresso al wellness o una serata animata piuttosto che lo sci notturno i docenti accompagnatori saranno certi di aver sanamente stancato i ragazzi il più possibile, dopo però averli resi loro protagonisti della giornata.
 
A perfezionamento non mancano le occasioni per soddisfare anche le esigenze di scuola-lavoro, abbinando la pratica di una disciplina sportiva alla possibilità di fare stage; si pensi solo agli indirizzi alberghieri o sportivi piuttosto che meccanici (impiantistica di risalita); ma anche agrario ed alimentare (piccole aziende montane del settore) o linguistici (soggiorni sulle montagne estere o di confine).
 
Abbiamo la fortuna di abitare in un Paese meraviglioso anche per l’offerta di stazioni sciistiche distribuite lungo tutto lo stivale e tutte sono in grado di offrire anche tanto altro oltre lo sci. Diamo l’occasione ai nostri ragazzi di fare sport, respirare aria buona, immergersi nello spettacolo della natura e fare dell’ottima didattica... la scuola ha anche questi compiti.
 
 
 

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